Archivio tag tanto
Triestina, a Piacenza finisce 0-0
Un punto e tanto rammarico. La salvezza, a questo punto, dovrà passare con ogni probabilità attraverso i play-out …
Slowtourism: la Provincia di Udine partner nel progetto transfrontaliero europeo
Quasi 4 milioni di euro per la realizzazione del progetto Slowtourism.
A tanto ammonta il finanziamento che la Provincia, assieme ai partner del progetto, si è aggiudicata nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.
Slowtourism, che unisce, tra gli altri oltre a quella di Udine, la Province di Ferrara, Ravenna, Rovigo e Venezia, il Gal Polesine, [...]
Under 17 Eccellenza: prima vittoria per la Servolana nella seconda fase
Prima e tanto sperata vittoria per la Servolana Under 17 dEccellenza contro il Roraigrande nel recupero della terza giornata della seconda fase.
Con questa cardiopalmatica vittoria i ragazzi di Toscano ribaltano il risultato della gara in trasferta (vinta dal Roraigrande di 1 punto), sorpassando in classifica gli ospiti stessi, lasciando finalmente lultimo posto nel girone.
Partenza in retroma…
Caf Cgn Pordenone: tutti in B Dilettanti
Finalmente ci siamo, dopo 28 partite, è arrivato il giorno tanto atteso, quello che ci permette di festeggiare la promozione in serie B, in occasione dellultima partita in casa che si giocherà domani sera alle 18:00 contro la Virtus Padova al Forum di Pordenone, una promozione ottenuta con tre giornate di anticipo in un campionato di vertice, mantenendo le aspettative e le promesse fatte ad …
Per Google Maps il castello di San Giusto diventa castello di San Giorgio
Trieste Clamorosa svista di Google Maps che segnala la presenza del castello di San Giorgio al posto di quello di San Giusto.
Un euro l’ingresso “alla Lanterna” Biglietto rincarato del 25 per cento
Un euro. Tanto si pagherà dal primo giugno per entrare nello stabilimento balneare “alla Lanterna”, più conosciuto come “al Pedocin“, e non più 80 centesimi – per un rincaro forse minimale, a livello di percezione, ma pur sempre del 25%. Una “mazzata” per affezionati e affezionate dell’apartheid balneare dei sessi, di retaggio asburgico …
Steffè commenta la vittoria di Palestrina
Palestrina torna alla vittoria, tanto carattere espresso come nel caso del derby, ma stavolta e’ sembrata dare anche qualcos’altro.
“E’ stata una gara con meno nervi e piu’ tecnica, sapevamo che non sarebbe bastata la voglia ma essere molto attenti, soprattutto nella lettura delle situazioni d’attacco, contro un avversario ostico e molto tattico. Specie nelle soluzioni offensive siamo stati bra…
Darina Tercic: "Mia figlia sequestrata d
«Mia figlia è scappata almeno 150 volte dallappartamento in cui il Centro di salute mentale laveva messa. Scappava di notte, e a volte non tornava nemmeno a casa, aveva paura che venissero a prenderla. A volte mi è capitata in casa alle due di notte, seminuda, è stata fuori a vagare anche con la neve e il freddo». Darina Tercic si confessa stanca di tanti dolori, di tanta preoccupazione.
«Una notte che è tornata
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a casa – racconta, senza smettere di ribadire che continua a considerare la figlia sequestrata dagli psichiatri -, ho deciso di andar via. Ho fatto le valigie, siamo partite per Viareggio, dove conoscevo una persona. Il medico lì mi ha detto che mia figlia non è schizofrenica, ma psicotica. Che ha bisogno di cure psicoterapeutiche. Ma intanto il Dipartimento di salute mentale le ha dato un amministratore di sostegno, mi ha come defraudata del ruolo di mamma. Sempre mi dicevano che non dovevo andarla a trovare, guai!, e io non venivo nemmeno in città per non andarle attorno, ma poi basta… Adesso lamministratore di sostegno le ha anche sequestrato i suoi risparmi…». Ma che cosa fa la giovane a casa? «Ha bisogno di tante, tante cure, suona un po il piano, parla un poco, fa qualche passeggiata, ma gli amici non ci sono più, gli adulti a San Giuseppe lavorano, e poi il weekend vanno via, non è facile, non è facile avere compagnia – dice Darina -, non cè nessuno, la porto ogni tanto da un medico a Capodistria, e anche costa, e la mando in parrocchia a far un po di pulizie e mettere i fiori, ma più che tanto… Lavoro a mia figlia non lo danno, gli psicologi non li possiamo pagare, e io sono tanto stanca, ho tanto sofferto, ormai vada come deve andare».
(g. z. – il Piccolo)
