CARNEVALE 2011 A TRIESTE
IL CARNEVALE DI TRIESTE COMPIE 20 ANNI, SI PREPARA AD ESSERE “EUROPEO” E SI CANDIDA AD OSPITARE UNA DELLE PROSSIME EDIZIONI DELL’EUROKARNEVAL.
IL CARNEVALE DI TRIESTE COMPIE 20 ANNI, SI PREPARA AD ESSERE “EUROPEO” E SI CANDIDA AD OSPITARE UNA DELLE PROSSIME EDIZIONI DELL’EUROKARNEVAL.
Durante un posto di controllo all’interno dell’area di servizio "Duino Nord" lungo il raccordo autostradale in direzione Venezia, gli agenti della Polizia di frontiera hanno fermato un autob Articolo completo su www.informatrieste.eu
L’hanno intercettato mentre tentava di abbandonare l’Italia e raggiungere la Romania a bordo di un pullman della linea Atlassib, lo stesso su cui viaggiava l’armiere della ’ndrangheta Antonio Cortese arrestato l’altra mattina a Fernetti. In m…
Il nuovo Codice della strada non è solo ”tolleranza zero” verso i guidatori che si mettono al volante dopo aver bevuto, a cominciare dai neopatentati e dagli autisti di professione, come camionisti e conducenti di pullman. Anche i ciclisti, infatt…
Non è solo il romantico «Bacio» che lascia le sponde triestine, ma il 7 novembre parte anche il Mirò delle Scuderie di Miramare che sarà – è stato annunciato ieri – immediatamente rimpiazzato il 2 dicembre con un’altra «grande firma». Si apri…
Il 24 settembre 2010, di concerto con altre città italiane, a Trieste si accende STAR – la Notte dei Ricercatori 2010, promossa e sostenuta dall’Unione Europea nell’ambito del programma People.
Parte sabato 26 giugno 2010 l’iniziativa privata SUMMER BUS: un servizio per la clientela che verrà messo a disposizione grazie alla coesione e alla cooperazione di alcuni importanti locali ed esercenti della provincia di Trieste.La joint venture ch…
Varata la campagna “sabato ingresso a 6 euro”.Duemila padovani in arrivo: prenotati 21 pullman …
Dal 13 giugno al 12 settembre, sulla falsariga di quanto già avvenuto nel 2009, la linea 36 collegherà largo Tomizza (già largo Giardino) a Miramare. Il tragitto si allungherà rispetto al consueto capolinea di piazza Oberdan. «Saranno utilizzati gli autosnodati. Mentre il percorso della 6 resterà invariato: da piazzale Gioberti
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a Grignano». È Roberto Gerin, direttore desercizio della Trieste trasporti, a fornire alcune anticipazioni sul Piano estivo della società. Proprio oggi in Provincia, peraltro, i vertici della spa discuteranno del programma stesso, con particolare attenzione per laspetto dellaccorpamento di linee nelle giornate festive.
Il responsabile del servizio trenovia, Raffaele Nobile, ha poi fatto il punto sulla situazione del tram di Opicina visti i contrattempi registrati anche nel 2009: «Gli interventi sulla funicolare si sono conclusi e quellaspetto non rappresenta più un problema. Quanto ai lavori sui mezzi, si continuerà fino a dicembre provvedendo alla messa a punto. Di conseguenza, ci saranno dei disagi».
Trieste trasporti conta in tutto su sei vetture tranviarie, oltre a cinque pullman Gt (per lattività turistica) e a otto scuolabus, che si sommano ai 272 autobus. Va ricordato, infine, che la società assicura anche il servizio di trasporto marittimo con la linea Trieste-Barcola-Grignano, il prolungamento fino a Sistiana e la Trieste-Muggia. Lo scorso anno, i passeggeri trasportati via mare sono stati 67.157. (m.u. – il Piccolo)
Alcuni pullman di turisti «normali», o di gita scolastica, sono rimasti bloccati ieri dalla maratonina per la chiusura al traffico del tratto tra Miramare, Barcola e città. Ma per il resto la Bavisela ha fatto correre abbastanza anche cuochi e camerieri, albergatori e «receptionist».
La gran parte degli alberghi ha
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fatto il tutto esaurito, anche per la concomitanza del ponte del 1.o Maggio. Qualche esercizio che dà il proprio meglio sulle terrazze allaperto, ed è prescelto proprio per questa solare possibilità, è stato invece boicottato dal brutto tempo, e anche dalla pioggerella della tarda mattinata.
Ma poi ogni storia è a sè, e si scopre che a Trieste, ormai, molti pubblici esercizi se la cavano benissimo anche senza Bavisela, perché contano sulla propria clientela o su occasioni diverse.
Per esempio cè un residence in centro città che ha clienti fissi di rango e per lungo periodo, dà asilo a scienziati della Sissa e del Centro di fisica, a professionisti di compagnie assicurative e così via. «Magari avessimo avuto più stanze – dice il titolare – abbiamo dovuto dire di no alle richieste di molti gruppi arrivati per la maratona».
Da unaltra parte, altre sorprese. Un residence è tutto esaurito in questi giorni ma non per la Bavisela, bensì «per il cinema». Si gira a Trieste un film che pare sarà intitolato «Un pugno e un bacio», e la «troupe» ha occupato tutte le stanze. Un altro residence, invece, con 62 stanze più 21 appartamentini, ha fatto con la maratonina il tutto esaurito, ospitando 100 persone arrivate in pullman.
Quanto ai ristoranti, sulla riviera qualcuno ha tenuto chiuso perché sbarrata al traffico è rimasta la strada. Altri invece, a Barcola, hanno tenuto ugualmente aperto, lavorando con i volumi consueti, e contando sui clienti della zona che arrivano anche a piedi: «Per una struttura piccola lavorare poco e guardare fuori per un giorno può andar bene, ci si rilassa un po – dice un titolare -, sono i ristoranti più grandi che non possono permetterselo». I più classici ristoranti delle rive hanno avuto più o meno i clienti fissi, con poche variazioni, dicono (anche, talvolta, in meno rispetto al solito, forse per il brutto tempo).
Che cosa è successo invece dalle parti di Sistiana, dove pure il traffico era bloccato? Un ristoratore risponde: «Avevamo prenotazioni per cerimonie, dunque è andata bene come sempre». Andata bene a prescindere da divieti di transito e da truppe in marcia, insomma.
«I dati ufficiali li sapremo fra qualche giorno – afferma il presidente della categoria albergatori, Guerrino Lanci -, ma a quanto si sa gli alberghi in centro erano tutti pieni». La stessa buona sensazione ha Beniamino Nobile, presidente Fipe: «Nonostante i problemi per la riviera barcolana, per eliminare i quali avevamo chiesto alla Prefettura che fosse aperta almeno una corsia di marcia, è andata bene, è stata una grande occasione per il turismo di Trieste. Sulle rive quasi tutti gli esercizi hanno tenuto aperto, tranne quelli impegnati con la ristorazione nei gazebo allestiti per la Bavisela».
Ma poi misurare i flussi e i controflussi, nonché la fame e la sete di tutti, la sazietà ottenuta con un simpatico panino, con una pizza al taglio, con un kebab o qualsiasi altro «take away» che si trova ormai a ogni angolo di strada, non è così immediato. Secondo i primi sondaggi di Nobile ci sono in questi casi anche delle sorprese: ristoranti un po fuori mano che quando la città si riempie di ospiti esterni attirano i triestini in ritirata, e nobili caffè del centro che invece, vista la diversa «marcia» dei flussi, perdono clienti nelle giornate in cui sono di solito sempre affollati. Cè da dire che la festa del 1.o Maggio ha fatto lavorare molto anche i ristoranti del Carso: un week end lungo e proficuo.
Comunque, nonostante qualche imprenditore della costiera barcolana si sia «arrabbiato» per lisolamento cui è stato costretto, con conseguente impossibilità di guadagno, la Prefettura non ha concesso la corsia percorribile, nemmeno per favorire il transito dei pullman. Le ragioni di sicurezza sono state prevalenti. (g.z. – il Piccolo)