6 ago, 2010
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La polemica sulla fiction ambientata a Trieste ma che si sta girando a Buenos Aires è arrivata fino in Regione. Si tratta di «Tutti i padri di Maria», prodotta da Grundy Italia per Rai Fiction per la regia di Luca Manfredi. I consiglieri regionali d…
21 lug, 2010
Adriater banchina concessione degni di nota del traffico delle genoa metal terminal GMT Mar Nero metalli nel novorossisk porto di trieste porto nogaro rete organizzativa risultati steinweg svolto tonnellate traffico
L’Autorità Portuale di Trieste comunica che, nella giornata di venerdì 16 luglio, hanno attraccato contemporaneamente all’Adriaterminal dello scalo giuliano agli ormeggi 12,13 e 14, quattro navi di General Cargo per un quantitativo totale di merce…
21 apr, 2010
aprile claudio Commissione Consiglio dal dell della direttore tecnico Eric Marcone Franco Karrer Giulia Giulia Saccardo Incontro ing karrer marcone massimo piano regolatore del porto Porto porto di trieste Presidente seduta seguito svoltosi Trieste
Trieste, 21 aprile 2010 – A seguito dellincontro svoltosi presso la Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici tra il Presidente del Consiglio arch. Franco Karrer ed il Presidente della III Commissione Ing. Massimo Sessa con il Presidente
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dellAutorità Portuale di Trieste Claudio Boniciolli, accompagnato dal Segretario Generale Martino Conticelli e dal Direttore Tecnico Ing. Eric Marcone, è stato confermato che il Piano Regolatore del Porto di Trieste verrà esaminato quale primo punto dellordine del giorno della seduta dell Assemblea del Consiglio del 20 maggio p.v..
Giulia Saccardo
10 apr, 2010
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Il prossimo mese potrebbe essere decisivo per il porto di Trieste. È quanto affermato ieri dal presidente dellAutorità portuale Claudio Boniciolli alla conferenza Quale futuro per il porto di Trieste, organizzata dal Circolo di studi politico-sociali Che Guevara. «Se tutto va bene, tre problemi nodali per il porto
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potrebbero giungere a soluzione nei prossimi trenta giorni ha detto il presidente – e mi riferisco alla piattaforma logistica, al piano regolatore del porto e alla questione del Porto vecchio».
Sul primo problema Boniciolli ha avuto recenti rassicurazioni: «Ho ricevuto da Roma le telefonate dellassessore regionale ai trasporti Riccardo Riccardi e del sottosegretario allambiente Roberto Menia, che mi hanno assicurato che la prossima riunione del Cipe è imminente». A meno che non arrivi uno stop dal ministro Tremonti, ha detto Boniciolli, il Cipe si appresta a chiedere 30 milioni di euro per la piattaforma logistica: «Venti in meno di quanto richiesto», ha specificato, «ma lAutorità portuale, grazie al suo bilancio in positivo, potrebbe ottenere un mutuo dagli istituti di credito». Se i pezzi del puzzle dovessero combaciare, Boniciolli conta di dare il via ai lavori entro lanno.
Il secondo nodo è il piano regolatore del porto: «Il Consiglio superiore dei lavori pubblici doveva deliberare in merito già nel 2009 ha spiegato Boniciolli ma i ritardi e il successivo trasferimento del presidente Angelo Balducci alle patrie galere hanno reso impossibile la delibera: con lentrata in carica del nuovo presidente in aprile le cose dovrebbero sbloccarsi».
Infine, Porto vecchio: «Il 5 maggio si svolgerà lultima seduta della conferenza dei servizi del Comune, che deciderà a riguardo: ancora una volta, se tutto va bene speriamo che entro giugno sia data la concessione per il Porto vecchio». Boniciolli ha poi parlato del progetto Unicredit per gli scali di Trieste e Monfalcone: «Messi assieme, più che un superporto fanno un porto vero e proprio», ha affermato, «è unidea che già proposi a Illy nel 1998: gli obiettivi sono condivisibili, ma i metodi per raggiungerli vanno decisamente chiariti».
Allincontro ha partecipato anche Angelo DAdamo di Cgil trasporti, che ha sottolineato il legame indissolubile tra diritti del lavoro e sviluppo portuale.
Giovanni Tomasin – il Piccolo
1 apr, 2010
al porto assessore regionale friuli venezia giulia ministero italiano pendenza massima porto di trieste regione friuli venezia regione friuli venezia giulia riunioni Roberto Castelli
Trieste Per il tratto transfrontaliero italo-sloveno del Corridoio V si studierà la “linea alta” lungo l’asse Trieste-Villa Opicina-Sesana-Divaccia. Su questo punto è stata raggiunta un’intesa tra Regione Friuli Venezia Giulia, Ministero italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti e Repubblica di Slovenia.
5 feb, 2010
costruzione dalla messo partecipa porto di trieste progetto Punto questionario rigassificatore sul Swg Trieste
Partecipa al questionario messo a punto dalla Swg sul progetto di costruzione del rigassificatore nel porto di Trieste …
10 gen, 2010
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Scatta liter per la privatizzazione delle società dellAutorità portuale a partire da Trieste terminal passeggeri che deve gestire crociere e traghetti. La decisione del presidente Claudio Boniciolli di tenerla fino a questanno, lultimo del suo attuale mandato, sotto pieno controllo dellAuthority ha sollevato più volte polemiche da parte di settori politici ed economici.
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Coinvolte nelloperazione sono anche la Porto di Trieste servizi che è la multiutility impegnata soprattutto sui settori dellinformatizzazione e delle forniture alle navi e Adriafer che gestisce i collegamenti ferroviari allinterno dello scalo. Rimarrà invece al di fuori di questo processo lultimo nato, lIstituto di cultura marittimo portuale, fondazione presieduta da Aldo Cuomo e creata come ente strumentale, senza fini di lucro, dellAuthority che ne rimane unico proprietario.
«A giorni – annuncia il presidente Boniciolli – incontrerò assieme al segretario generale Martino Conticelli due economisti: i professori Giorgio Brunetti della Bocconi di Milano e Fabio Buttignon delluniversità Ca Foscari di Venezia ai quali affideremo lincarico di uno studio per arrivare alla privatizzazione». Per ora il presidente lascia aperte molte ipotesi sui tempi e i modi di una procedura che è comunque imposta dalla legge con lobbligo di giungere alla cessione di almeno il 50 per cento delle quote e che viene ora effettivamente avviata. «Ciò che realmente intendiamo comprendere – spiega il presidente – è quale porzione di quote sia opportuno cedere, se la vendita possa essere effettuata direttamente o se si rende necessaria una gara, se tutte le operazioni possono venir concluse entro lanno o richiedono tempi più lunghi».
Trieste terminal passeggeri ha oggi gli uffici allinterno della Stazione marittima e conta 11 dipendenti in parte provenienti dalla stessa Authority e in parte dalle cooperative di parcheggiatori. Nel 2009, con la quasi totale sparizione delle crociere, buona parte dei proventi sono venuti dai parcheggi sulle Rive. Questanno le navi bianche sono in lieve ripresa e le toccate cresceranno da 14 a 25. «Stanno tornando le navi da crociera medio-piccole che sono quelle che portano i maggiori introiti, ma torneranno presto anche quelle grandi – ha commentato di recente Boniciolli – mentre purtroppo non rivedremo in tempi brevi i traghetti passeggeri».
«La privatizzazione è un passaggio obbligato e del resto sempre annunciato per il 2010 dallo stesso Boniciolli», ha commentato ieri Livio Ungaro, direttore generale di Ttp che ha anche smentito alcune voci diffusesi in porto su un suo imminente pensionamento: «Sono perfettamente operativo e tale intendo rimanere». Il presidente di Ttp è oggi il veneziano Franco Gerini, ma in concomitanza con il periodo più difficile della società lAuthority ha chiamato a far parte del consiglio di amministrazione due noti manager locali: Carlo Sigliano ex presidente della Stock e Adriano Del Prete amministratore delegato della Siot.
La Porto di Trieste servizi è presieduta da Luigi Rovelli e dal primo gennaio ha incorporato anche la Portovecchio srl. la società che aveva raccolto le manifestazioni di interesse per lo scalo antico di cui è prossima la concessione alla cordata di costruttori Maltauro-Rizzani de Eccher. Ha 22 dipendenti e la sede al Magazzino 53. Con proprio personale si occupa del settore informativo e tramite altre società gestisce le forniture idriche e elettriche alle navi, lasporto rifiuti, la pulizia specchi acquei. Adriafer, presieduta da Franco Gropaiz ha 25 dipendenti, sede al Magazzino 60, gestisce le manovre ferroviarie allinterno dello scalo ed è proprietaria di un proprio parco mezzi che si è recentemente arricchito con un locotrattore di ultima generazione.
(Silvio Maranzana – il Piccolo)



1 gen, 1970
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L’approvazione del Piano regolatore del porto di Trieste da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è attesa entro l’anno oppure nelle prime riunioni di gennaio 2010: la stima è..
1 gen, 1970
contenenti dal Dallo novembre nuovo ogni parte Porto porto di trieste scorso SERVIZIO servizio ferroviario settimana Trieste
Dallo scorso 20 novembre parte ogni settimana dal porto di Trieste un nuovo servizio ferroviario per trasportare 32 trailer, cioé semirimorchi da autotreno senza motrice, contenenti merci varie..
1 gen, 1970
allo dalle due ore indetto Nazionale nazionali ore partecipa Porto porto di trieste sciopero sciopero nazionale Segreterie Trieste
Il porto di Trieste partecipa allo sciopero nazionale di due ore indetto dalle Segreterie nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil, dopo la morte di un lavoratore portuale di 37 anni nel porto di G..